Crescita professionale

Il video cv: cos’è e come realizzarne uno

video cv: cos'è e come realizzarne uno

Il video cv è un trend recentemente molto discusso: si dice addirittura che potrebbe essere il futuro del reclutamento, andando a sostituire il classico cv cartaceo. Se da una parte è vero che ne sta aumentando la diffusione (soprattutto all’estero) e che nascono continuamente nuove piattaforme dedicate alla loro produzione, è più probabile che in futuro non sostituisca totalmente il classico cv cartaceo, ma ne diventi più semplicemente un’alternativa.

Video cv e cv cartacei alla fine hanno lo stesso obiettivo: farvi ottenere un colloquio!

Il video cv non è per tutti

Per realizzarne uno ci vogliono capacità di comunicazione efficace e competenze tecniche; se è vero che per le seconde ci sono degli strumenti che possono semplificare il lavoro (e che vedremo dopo), per le prime è un po’ più complesso.

Se ci pensate, il cv cartaceo esprime la vostra identità attraverso la grafica e i testi, ma l’unica parte in cui veramente vi mostrate, è la fotografia (se l’avete inserita); in generale però, il cv si può studiare a tavolino nei minimi dettagli.

Ma in un video cv il discorso è diverso: ci state mettendo la faccia e state esprimendo in pieno la vostra personalità. Dovete essere naturali e mostrarvi per quello che siete veramente: a meno che non abbiate doti recitative, infatti, se non siete genuini, si vede!
E nel caso foste bravi attori, e riusciste a mentire (così come accade con i cv cartacei), al colloquio verrete comunque scoperti.
Nel video cv dovrete adeguare il vostro tono di voce e il vostro linguaggio del corpo per coinvolgere chi vi sta guardando; inoltre dovete essere in grado di raccontarvi in maniera interessante, senza annoiare. Non c’è la carta a farvi da filtro, è come se steste facendo una sorta di pre-colloquio; siete a faccia a faccia con il reclutatore, esposti a commenti e critiche (con l’unica differenza che voi non potete vedere le sue reazioni).

Quindi, se siete timidi e introversi e vi infastidisce parlare davanti a un piccolo gruppo di persone o, ancora peggio, anche solo mettervi in posa per una foto, registrare un video potrebbe essere un’impresa: nulla che non si possa risolvere con un po’ di pratica (o con un corso di public speaking o di recitazione), ma potrebbe richiedere tempo (e denaro).

Perciò prima di decidere di realizzare un video cv fatevi questa domanda:
“Sono a mio agio davanti alla telecamera? È lo strumento che potrebbe rappresentarmi al meglio?”.
Se non ne siete sicuri, fate una prova con il vostro smartphone e valutate il risultato; se poi non foste ancora convinti, chiedete un’opinione ad un amico o ad un collega.

Dalla parte del reclutatore

Ricordate chi guarderà il vostro video farà sicuramente delle considerazioni.

Si farà un’idea della vostra personalità, di come vi promuovete e della vostra capacità di comunicare in maniera efficace, sia attraverso il linguaggio del corpo che verbalmente (ad esempio, se riuscite a parlare in maniera fluente), concentrandosi a capire se siete realmente a vostro agio davanti alla telecamera o se state facendo di tutto per farlo sembrare.

Capirà se riuscite ad essere sintetici e chiari e se siete genuini. Deciderà se siete in linea (e adatti) con la posizione per cui vi proponete e ragionerà sui benefici che potreste portare all’azienda, stabilendo se vale la pena concedervi un colloquio. Valuterà il vostro abbigliamento e il vostro look, oltre all’ambiente che vi circonda (è ordinato, disordinato, pulito, …?). Non ultimo la qualità dell’immagine e dell’audio: se scarsa, il reclutatore potrebbe chiudere il video dopo i primi due secondi e cestinarlo.

Cosa raccontare?

Sicuramente uno dei dubbi più comuni sul video cv.
La risposta potrebbe sembrare ovvia: chi siete e cosa fate!

Ma per fare sì che il vostro video sia efficace, dovete strutturare uno storytelling convicente e strutturato. Per farlo, il consiglio è di partire dalla compilazione del vostro Personal Branding Canvas, lo strumento visuale per definire la vostra strategia di immagine professionale.

compilando il personal branding canvas

Come crearne uno

Creare un video cv è tecnicamente un’operazione complicata, perché bisogna avere strumenti e competenze di regia, registrazione, montaggio.

Se da una parte è vero che è possibile registrare video di buona qualità con uno smartphone (senza dover ricorrere a costose attrezzature professionali) o ad utilizzare applicazioni economiche e semplici (senza dover acquistare ed imparare ad utilizzare software di montaggio professionali e costosi), dall’altra parte è difficile realizzare un prodotto di qualità senza avere certe conoscenze e competenze.

Per un buon video cv bisogna considerare ad esempio :

  • la lunghezza del video, che dovrebbe durare da minimo un minuto ad un massimo di due minuti
  • il ritmo, perché il video non deve annoiare e deve avere i giusti tempi
  • la qualità dell’immagine, che deve essere nitida, assolutamente non sgranata
  • la qualità dell’audio, perché la voce deve sentirsi bene: bisogna valutare il luogo in cui si registra (che sia isolato e dove non ci siano rumori di sottofondo) e se possibile utilizzare un microfono (generalmente quelli integrati a smartphone e fotocamere non sono validi)
  • esaminare approfonditamente l’ambiente, eliminando ogni elemento di distrazione: luci intermittenti, oggetti appariscenti, ombre fastidiose, soggetti o oggetti in movimento sullo sfondo, etc.
  • decidere l’inquadratura
  • studiare la luce: intensità, direzione, etc.
  • se non si riesce a registrare l’intero video al primo ciak, provare, rivedersi e correggere continuamente
  • se non si riesce poi a registrare tutto per intero, lavorare successivamente di montaggio
  • lavorare sul registrato per correggere luci e colori ed equilibrare la voce con un’eventuale musica di sottofondo o con i rumori d’ambiente

Dopo aver registrato, chiedere pareri ad un gruppo di amici, parenti e colleghi.
Scoprire magari che il video non va bene.
Ricominciare daccapo.

Può essere un bell’investimento di tempo ed energie, non c’è dubbio.
La soluzione migliore? Probabilmente affidarsi ad un professionista! Per trovarne uno potete affidarvi a Google oppure cercare sulla piattaforma creativa Behance filtrando per campo creativo (Motion Graphics) e luogo (su tutto il territorio italiano o per città).

Cosa si trova online

Comunicazione efficace + storytelling + competenze tecniche: questi tre elementi sono imprescindibili per realizzare un buon video cv.

In effetti, nonostante teniamo sotto osservazione il fenomeno da anni, trovare dei buoni video cv online è abbastanza complicato: i migliori sono realizzati da motion designer (progettisti grafici esperti in video) e video o filmmaker, che ovviamente hanno determinate competenze.

Uno dei casi migliori di video cv che circolano in rete (e che ha tutti gli elementi descritti nell’articolo) è stato realizzato da un ragazzo italiano, Damiano Tescaro (e di cui abbiamo già parlato tempo fa), ma che riproponiamo volentieri.

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