Crescita professionale

Le foto in 3D di Facebook: occasione da sfruttare o feature d’èlite?

Svolgere un lavoro in cui si è quasi obbligati a stare sulla cresta dell’onda presuppone anche la necessità di essere al passo con le novità tecnologiche e le funzionalità e freature dei vari ambienti digitali in cui/ con cui lavoriamo tutti i giorni.

Ad esempio, vi è già capitato di trovare nel vostro feed di Facebook qualche immagine con l’effetto 3D? L’ultima novità di Zuck & company sono le immagini in modalità “ritratto”, con l’illusione della profondità sullo sfondo.

Parlo di illusione perché non è una vera e propria immagine navigabile in tre dimensioni, ma muovendo il vostro device si ottiene l’effetto di girare intorno al soggetto principale.

David Orban, una delle voci più autorevoli al Mondo nel settore tecnologico (investitore, imprenditore e chi più ne ha più ne metta) ha preso subito la palla al balzo, scegliendo anche un soggetto abbastanza suggestivo. Provate a muovere un po’ il telefono (o il puntatore del mouse se siete collegati da desktop).

L’elemento più bello è che per produrle non occorre essere maghi dell’editing ma basta avere uno smartphone che consente di utilizzare la modalità “ritratto”: avere un po’ di occhio aiuta certamente non poco. Poi la tecnologia fa il resto e riprende la mappa della profondità creata dal software della fotocamera per rendere l’immagine navigabile.

Dovrebbe essere già attiva per tutti, ma se non avete ancora questa funzionalità provate a svolgere la procedura suggerita qui da Sam Levin: basta forzare la chiusura dell’app e riaprirla. Anche lui ha colto subito l’occasione e si è guadagnato un bel po’ di karma positivo dai suoi follower.

La visualizzazione è possibile da tutti i dispositivi, da tutti i browser e addirittura dai visori VR! Per produrle, invece, è necessario avere uno smartphone con due fotocamere e per ora la compatibilità è soltanto con iPhone piuttosto recenti. La compatibilità con Android dovrebbe arrivare presto, ma parliamo sempre di device di alta fascia (con un prezzo non trascurabile), e questo è forse l’unico appunto che si potrebbe rivolgere alla casa di Palo Alto.

In conclusione, è sicuramente una feature da non sottovalutare per chi vuole arricchire il suo profilo con contenuti più accattivanti: immaginate un profilo personale pieno di foto che si muovono come gli scatti magici in Harry Potter, oppure un ristorante che presenta tutti i piatti del suo menù in questo modo.

Conoscete qualcun altro che le utilizza già? Segnalateli nei commenti!

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