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Mostre a Firenze 2019: tutti gli eventi da non perdere

MOSTRE A FIRENZE 2019: GLI EVENTI DA NON PERDERE

Mostre a Firenze 2019. E’ venuto il momento di ricominciare alla grande con la stagione delle grandi mostre d’arte.
Vediamo allora quali sono le mostre a Firenze 2019 e quali eventi sono da mettere assolutamente in agenda.
Ecco la mia personale selezione delle mostre da non perdere a Firenze. Quali andrete a vedere voi?

Mostre a Firenze 2019: gli eventi da vedere assolutamente

IL CARRO D’ORO DI JOHANN PAUL SCHOR
Palazzo Pitti

  • IL CARRO D’ORO DI JOHANN PAUL SCHOR. L’effimero splendore dei carnevali barocchi
    In età barocca la festa era fantasia e magnificenza: enormi carri trionfali, maschere e allegorie, scenografie strepitose, sorprese a non finire. Tutto questo si incontra nella mostra, che ha come punto focale l’immagine della sfarzosa mascherata del principe Giovanni Battista Borghese per il carnevale romano del 1664.
    Il favoloso evento fu immortalato da Giovanni Paolo Schor, collaboratore di Pietro da Cortona e Gian Lorenzo Bernini, in un grande dipinto acquistato nel 2017 dalle Gallerie degli Uffizi per il futuro Museo delle Carrozze a Palazzo Pitti.
    L’opera verrà esposta insieme ai disegni, oggetti e incisioni, per rivivere la magia, gli effimeri strepitosi, le esagerazioni e i costumi dei carnevali e delle feste nel Seicento.

Quando: 20 febbraio – 5 maggio 2019
Dove: Palazzo Pitti, Galleria Palatina, Sala delle Nicchie

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LESSICO FEMMINILE
Palazzo Pitti

  • LESSICO FEMMINILE. Le donne tra impegno e talento 1861-1926
    L’arco temporale considerato per la mostra prende avvio dall’ Unità Nazionale, che coincide con l’iscrizione di alcune lavoratrici alla Fratellanza Artigiana (1861), e si conclude con il 1926, quando venne assegnato il Premio Nobel a Grazia Deledda: prima donna italiana a ricevere l’onorificenza, la scrittrice divenne un simbolo e un riscatto per le sue connazionali.
    Le opere esposte documentano la varietà dei talenti che hanno reso le donne interpreti della storia e del sapere, in settori diversi. Ne emerge un caleidoscopio interessante, suggestivo e ancora poco conosciuto che cerca di delineare l’ importanza dell’impegno femminile nei vari ambiti del lavoro.
    Un discorso artistico, dunque, ma anche di riflessione storica, che verrà integrato da un itinerario di approfondimento nel percorso della Galleria d’Arte Moderna. Nelle sale, infatti, le opere collegate a questa tematica saranno messe in evidenza con alcuni focus oppure segnalate in modo da essere individuate dal visitatore.

Quando: 7 marzo – 26 maggio 2019
Dove: Palazzo Pitti, Galleria d’arte moderna, Sala del Fiorino

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VERROCCHIO, IL MAESTRO DI LEONARDO
Palazzo Strozzi

  • VERROCCHIO, IL MAESTRO DI LEONARDO
    La mostra raccoglie per la prima volta straordinari capolavori di Andrea del Verrocchio, uno dei maggiori maestri del Quattrocento, insieme a fondamentali opere di artisti come Pietro Perugino, Domenico Ghirlandaio e Leonardo da Vinci, il suo più celebre allievo, di cui nel 2019 si celebra il cinquecentesimo anniversario della morte.

Quando: 8 marzo – 14 giugno
Dove: Palazzo Strozzi

I CENTO LANZI DEL PRINCIPE
Galleria degli Uffizi

  • I CENTO LANZI DEL PRINCIPE
    Per celebrare i cinquecento anni dalla nascita di Cosimo I de’ Medici, il primo Granduca di Firenze, è stato ideato un trittico di iniziative in luoghi simbolo delle Gallerie degli Uffizi.
    La storica guardia medicea, i Lanzi, sono l’oggetto della mostra che gli Uffizi organizzano in collaborazione con il Medici Archive Project. Si tratta di una ricostruzione della vicenda plurisecolare di questa milizia, in un percorso espositivo che parte dalle origini, con Cosimo I, e arriva fino all’estinzione dei Medici nel Settecento. Una rassegna di dipinti, incisioni, disegni, armi, armature, addirittura suoni, racconteranno la storia dei Lanzi sotto vari aspetti – sociali, culturali, militari – e il loro impatto sulla vita cittadina.

Quando: 6 giugno – 29 settembre
Dove: Gli Uffizi, Sale di Levante

UNA BIOGRAFIA TESSUTA. GLI ARAZZI IN ONORE DI COSIMO I
Palazzo Pitti

  • UNA BIOGRAFIA TESSUTA. GLI ARAZZI IN ONORE DI COSIMO I
  • I momenti salienti del governo del primo Granduca Medici sono raccontati
    nella serie di otto arazzi, prodotti in due serie nell’arazzeria medicea sotto la
    direzione di Pietro Févère, capo arazziere della manifattura granducale.
    La scelta degli episodi si deve probabilmente al letterato Francesco Rondinelli, autore anche del programma iconografico per le decorazioni di Pietro da Cortona e Ciro Ferri nelle sale dei Pianeti al piano nobile di Palazzo Pitti. La serie di arazzi, vera e propria “biografia tessuta”, era destinata alla Sala di Saturno, cuore del potere del sovrano, consacrata alle Udienze Segrete del granduca Ferdinando II, che con questa commissione legittimava e nobilitava il proprio governo, rendendo omaggio al suo predecessore.

Quando: 6 giugno – 29 settembre 2019
Dove: Palazzo Pitti, Sala Bianca e Sala delle Nicchie

IL VILLANO E LA SUA BOTTICELLA. DIVERTIMENTI NEL NUOVO GIARDINO
Palazzo Pitti

  • IL VILLANO E LA SUA BOTTICELLA. DIVERTIMENTI NEL NUOVO GIARDINO
    Acquistato dalla consorte di Cosimo, Eleonora di Toledo, nel 1550, Palazzo Pitti divenne nel tempo la nuova residenza dei granduchi, da subito dotata di un ampio giardino, impostosi presto come modello da imitare per le regge di tutta Europa. Probabilmente la prima scultura realizzata per Boboli fu il Villano con la Botticella, scolpita entro il 1557 da Giovanni di Paolo Fancelli su disegno del maestro Baccio Bandinelli, e capostipite di una fortunata tradizione di statue di soggetto popolare che tutt’ora animano i percorsi all’aperto nel verde. Il restauro completato di recente vuole rendere omaggio alla coppia ducale e offrire una spunto di visita a questi luoghi cosimiani.

Quando: 6 giugno – 29 settembre 2019
Dove: Palazzo Pitti, Sala delle Nicchie

COSTRUIRE UN CAPOLAVORO: LA COLONNA TRAIANA
Giardino di Boboli

  • COSTRUIRE UN CAPOLAVORO: LA COLONNA TRAIANA
    Concepita per celebrare le vittorie militari in Dacia dell’imperatore Traiano, la Colonna è anche un monumento alla sapienza tecnologica e costruttiva del mondo romano. L’esposizione permetterà di ripercorrere il viaggio dei colossali blocchi marmorei che compongono l’opera: dalle cave di Luni, a 800 metri di altitudine, furono trasportati fino al Portus Romae percorrendo 200 miglia marine, e poi fino alla capitale risalendo il Tevere.
    La Colonna fu inaugurata il 12 maggio del 113 d.C. all’interno del Foro di Traiano, e la grande fortuna di cui godette ispirò artisti e architetti fino al XIX secolo. In mostra saranno presenti decine di opere provenienti dai principali musei archeologici italiani, oltre a modelli in scala e a grandezza naturale realizzati appositamente, che illustreranno le complesse procedure del trasporto dei blocchi e le diverse fasi del cantiere della colonna.

Quando: 18 giugno – 6 ottobre 2019
Dove: Giardino di Boboli, Limonaia

NATALIA GONCHAROVA. UNA DONNA E L’AVANGUARDIA TRA GAUGUIN, MATISSE E PICASSO
Palazzo Strozzi

  • NATALIA GONCHAROVA. UNA DONNA E L’AVANGUARDIA TRA GAUGUIN, MATISSE E PICASSO
    Prodotta e organizzata in collaborazione con la Tate Modern di Londra, la mostra celebra la grande artista russa Natalia Goncharova, figura centrale dell’Avanguardia della prima metà del XX secolo, attraverso oltre centocinquanta opere che pongono la sua poliedrica produzione di pittrice, costumista, illustratrice e scenografa a confronto con lavori di Paul Cézanne, Paul Gauguin, Henri Matisse, Pablo Picasso, Marc Chagall, Umberto Boccioni.

Quando: 3 ottobre – 19 gennaio
Dove: Palazzo Strozzi

PIETRO ARETINO E L’ARTE DEL RINASCIMENTO
Galleria degli Uffizi

  • PIETRO ARETINO E L’ARTE DEL RINASCIMENTO
    Un centinaio tra dipinti, sculture, oggetti di arte applicata, arazzi, miniature e libri a stampa, ricostruiscono il mondo di un grande intellettuale del Cinquecento, Pietro Aretino (1492-1556). Il suo ritratto alla Galleria Palatina è uno dei capolavori di Tiziano, noto per le effigi di Papi e Imperatori, nientemeno.
    Pietro Aretino visse, e alimentò con i suoi scritti, un momento fondamentale per la storia e per l’arte italiana: quello che vide l’affermazione di Michelangelo e Raffaello a Roma e la diffusione in tutta Europa della cultura maturata nei primi tre decenni del Cinquecento nello sfarzo della corte di Giulio II, Leone X e Clemente VII.

Quando: 26 novembre 2019- 1 marzo 2020
Dove: Gli Uffizi, Aula Magliabechiana

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