Cucina

Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Categoria: Antipasti

Ingredienti per circa 50 pezzi

  • Acqua 670 g
  • Farina 00 600 g
  • Lievito di birra fresco 20 g (circa 5 grammi se disidratato)
  • Sale fino 10 g
  • Zucchero 10 g
  • Baccalà 650 g già dissalato
  • Cavolfiore 750 g
  • Olio di semi di arachide q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Prezzemolo q.b.

Preparazione della pastella

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 1

Per preparare le pizzelle di baccalà e cavolfiore la prima cosa da fare è occuparsi della pastella. In una brocca versate l’acqua a temperatura ambiente, aggiungete il sale (1), lo zucchero (2) e poi sciogliete il lievito (3)

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 2

utilizzando un cucchiaino (4). Versate il tutto un po’ alla volta in una ciotola in cui avete messo la farina e mescolate con un cucchiaio di legno (5 e 6).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 3

Ottenere una pastella liscia e senza grumi (7). Dividete in due ciotole, coprite con pellicola trasparente (8) e lasciate lievitare in un luogo caldo della cucina per un paio d’ore o finché non raddoppia il volume (9) nel frattempo occupatevi di cavolfiore e baccalà.

Per le pizzelle di cavolfiore

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 4

Intanto occupatevi del cavolfiore. Eliminate le foglie esterne e la parte centrale utilizzando un coltellino (10). Sciacquate per bene le cime e poi tuffatele in una pentola piena d’acqua bollente e salata (11). Lessatele per 10 minuti e poi scolatele, ammorbidite ma ancora croccanti, in una ciotola (12).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 5

Schiacciate grossolanamente con una forchetta (13) e lasciatele raffreddare completamente prima di tuffarle nella pastella lievitata (14). Mescolate cercando di non smontare troppo l’impasto (15).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 6

Bagnate un cucchiaio nell’olio di semi (16) e poi cuocete 5-6 cucchiaiate di impasto tuffandole nella padella con un paio di dita d’olio di semi ben caldo (non bollente) (17). Di tanto in tanto bagnate le pizzelle con l’olio caldo la superficie di quelle che non sono ancora pronte per essere girate (18).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 7

Trascorsi 3-4 minuti girate e proseguite la cottura per altri 2-3 minuti (19). Quando saranno dorate da entrambe le parti scolate le frittelle su carta assorbente (20) e proseguite con la cottura di tutte le altre (21).

Per le pizzelle al baccalà

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 8

Passate infine alla preparazione delle frittelle con il baccalà: noi abbiamo utilizzato quello già dissalato, in alternativa basterà immergerlo in acqua per 3 giorni cambiandola ogni 12 ore. Tagliate a pezzi il pesce e lessatelo per 15 minuti in acqua non salata (22). Scolate i pezzi e poi eliminate la pelle (23) ed eventuali lische staccandole con una pizzetta (24).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 9

Sgranate il baccalà con una forchetta (25) e poi tuffate nella pastella lievitata (26). Mescolate facendo attenzione a non sgonfiare troppo il composto (27).

Pizzelle di baccalà e cavolfiore, passo 10

In una padella con un paio di centimetri d’olio caldo, non bollente, cuocete poche cucchiaiate alla volta di impasto (28). Bagnate la superficie che non è nell’olio raccogliendo quest’ultimo con il cucchiaio e cuocete per 3-4 minuti. Dopodiché girate e proseguite la cottura per ancora 2-3 minuti (29). Man mano scolate su carta assorbente e proseguite così la cottura delle pizzelle di baccalà e cavolfiore (30).

Conservazione

Le pizzelle di baccalà e cavolfiore una volta cotte possono essere conservate per 1-2 giorni in frigorifero; tenetele in un contenitore ermetico e riscaldatele al bisogno.
Se preferite potete anche congelarle da cotte e ripassarle al forno qualche istante prima di consumarle.
La pastella non può essere preparata con troppo anticipo se non riducendo la quantità di lievito.
Baccalà e cavolfiore possono essere preparati anche il giorno prima conservandoli in frigorifero.

Consiglio

La cottura tradizionale delle pizzelle di baccalà e cavolfiore avviene in olio basso. In questo modo risulteranno molto saporite, morbide e dorate. In alternativa potrete procedere con la frittura in olio profondo, questo servirà a garantirvi un fritto croccante e più asciutto!