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Bologna-Milan è stata una partita di rara bruttezza, il campionato viene persino spezzato in 8 parti pur di mandare in diretta spettacoli del genere. Ma la Lega di A non si vergogna a chiedere un miliardo di euro di diritti tv per tanta noia di calcio? E perché Sky e Dazn non gli dimezzano il contributo?

Bologna Milan il calcio più bruttoMartedì 18 dicembre 2018

Bologna-Milan 0-0

Bologna-Milan è stata una partita di una rara bruttezza. Direi anche terrificante, una tortura per quel santo pubblico che addirittura ha sfidato il freddo, il gelo e la nebbia del Dall’Ara per assistervi eroicamente dal vivo. (Ma chi gliel’ha fatto fare?). Partita scandalosa, da buttare via per intero, utile unicamente per completare il calendario della giornata n.16 polverizzata in 8, dicasi otto, spezzoni. Così che tutti di questa bruttezza potessero godere e usare le gesta di Higuain e Santander per conciliare almeno il sonno alla tv. Mi auguro almeno che la maggioranza si sia ribellata e abbia cambiato canale tv.

Tra una squadra che lotta per il quarto posto in classifica, e un’altra per non retrocedere, due squadre di nome attenzione, con un gran pubblico, una storia, una tradizione e un gran numero di tifosi, non c’è quasi nessuna differenza. In comune questa estrema piccineria, tipica e mai risolta del calcio italiano, di accontentarsi del puntarello che, come si dice, muove la classifica. Più che la riduzione della serie A da venti a diciotto (o forse anche a 5 squadre, magari…) – promessa da sempre e mai realmente voluta – mi chiedo se non sarebbe più utile e concreto che Sky, oggi Dazn e ieri Mediaset, non ottenessero di dimezzare almeno il folle contributo in denaro a tali impresentabili squadre e a una Lega di Serie A che non si vergogna di chiedere un miliardo di euro per propinare roba del genere in diretta tv. Sono sicuro che all’improvviso certi impresentabili diventerebbero tutti, per miracolo, Maradona e Pelè.