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Da Mbappé a Ramsey: l’affare Ronaldo spinge la Juve a puntare altissimo, e anche gli altri club pensano che è arrivato il momento di giocarsi il tutto per tutto. I soldi, all’inizio del calcio mercato, non sono mai un problema…

Barella Ramsey

 

Giovedì 3 gennaio 2019

Il calcio mercato all’inizio rasenta quasi la perfezione, almeno per i club principali. Tutti hanno soldi, tutti comprano, pochissimi vendono. In un rapido passaggio sono già apparsi i nomi di Mbappé e Ramsey e ancora Barella, Sensi, Traoré, passando per Muriel, Gabbiadini e così via. Qualcuno stratosferico, altri più terreni o addirittura di poco conto. L’affare Ronaldo ha fatto cadere qualsiasi barriera e almeno per la Juve tutto viene ritenuto possibile, o quasi. Anche una spesa altissima, come quella di Mbappé – solo per il cartellino ci vorrebbero circa 200 milioni – viene ritenuta ammortizzabile, e il business che ne deriva in grado di garantire addirittura un guadagno. Non c’è dubbio che l’affare Ronaldo abbia forzato la mano al calcio italiano, e tutti cerchino adesso si percorrere la stessa strada. Moratti ha detto che se ci fosse stato ancora lui avrebbe provato ad arrivare a Messi. Che solo il pensiero è una follia, ma comunque si sta facendo strada l’idea che per tenere testa alla Juve bisogna forzare la mano. E’ oggettivamente difficile arrivare a tanto, ma all’inizio del calcio mercato qualsiasi ipotesi ha diritto di circolare. Quindi chi volesse sognare Modric, Griezmann, Hazard, Suarez, Pogba, Aguero o Isco adesso può farlo. Tanto in questo periodo nemmeno si gioca…