Arte

Mostre arte contemporanea Gennaio 2019: le mostre da non perdere

MOSTRE ARTE CONTEMPORANEA GENNAIO 2019: GLI EVENTI DA NON PERDERE

Mostre arte contemporanea Gennaio 2019. Nuovo anno e nuove mostre, selezionate come sempre da Alice Traforti, che ha selezionati gli eventi più interessanti presso le Gallerie italiane 😉

Mostre arte contemporanea Gennaio 2019

Ecco un’ancora di salvezza per portare le vostre vacanze in un’oasi di arte
contemporanea.
Come di consueto, vi segnalo 5 mostre da vedere in galleria d’arte per il prossimo gennaio 2019.
Che sia un anno speciale per tutti, all’insegna del contemporaneo!

3 mostre + 2 inaugurazioni:

  • una figura chiave per tutta l’arte dal 1950 a oggi: grafico, designer, artista,
    sperimentatore;
  • una collettiva di importanti artisti contemporanei italiani e internazionali sulle
    possibili declinazioni del non colore;
  • un Maestro che ha portato uno fra i maggiori contributi italiani al panorama artistico
    internazionale del secondo dopoguerra;
  • una collettiva di artisti italiani che riflette sulle instabilità contemporanee;
  • una scultrice di masse che donano forma all’evanescenza

3 MOSTRE: ARTE CONTEMPORANEA A MILANO, TRENTO E PESCARA

Bruno Munari | mostra arte contemporanea

Bruno Munari: ognuno vede ciò che sa, installation view, kaufmann repetto,
milano, 2018

  • Bruno Munari – Ognuno vede ciò che sa
    a cura di Alberto Salvadori

“Bruno Munari (1907-1998) è stata una delle figure poliedriche dell’arte del Novecento e
ha costruito nel corso della sua carriera una vera e propria idea di realtà alternativa. Egli
appartiene al piccolo manipolo di figure chiave disgiunte dalle correnti e dai manifesti del
secolo scorso; la forte autoironia, tratto distintivo della sua personalità e della sua arte, lo
ha sempre preservato dal senso di appartenenza in qualsivoglia gruppo o movimento
artistico. Grafico, designer, artista, sperimentatore, pedagogo: Munari è stato
costantemente in dialogo con i diversi linguaggi artistici e tecnici del suo tempo,
rappresentando, per molti aspetti, una delle poche menti dall’attitudine leonardesca che
conosciamo nella storia della produzione artistica recente. […]
Ognuno vede ciò che sa: attraverso un approccio al mezzo che è al contempo
sperimentale, tecnologico e artigianale, l’artista rende il pubblico fruitore e al contempo
inventore, partecipe della sua arte.” (dal comunicato)

Quando: fino al 31 gennaio 2019
Dove: Kaufmann Repetto, Milano


Black

  • Black

“Dalle Pinturas Negras di Goya, fino agli oscuri dipinti minimali di Ad Reinhardt e Frank
Stella, passando dal Black Square di Malevich, il nero ha sempre esercitato un
grandissimo fascino sugli artisti di tutti i tempi. Colore tra i più difficili da padroneggiare,
apparentemente monotematico ma in realtà composto da un’infinità di toni e sfumature, il
nero ha anche un significato simbolico profondo legato alla parte più misteriosa dell’animo
e della realtà, che non smette di suscitare interesse nelle persone. Se da un lato questo
cromatismo si definisce come l’assenza di luce e quindi dalla mancanza di colore,
dall’altro, da un punto di vista materico, il nero si può realizzare mescolando tutti gli altri
colori, diventando così un “tono contenitore” che incorpora tutto lo spettro luminoso. Nero
quindi come negazione del colore ma anche, contemporaneamente, come unità di tutti i
cromatismi esistenti.” (dal comunicato)

Artisti in mostra: Matteo Basilé, Simone Bergantini, Bruna Esposito, Franko B, Armando
Lulaj, Mustafa Sabbagh, Andres Serrano

Quando: fino al 09 febbraio 2019
Dove: Paolo Maria Deanesi Gallery, Trento


 Alberto Burri

Alberto Burri: Cretto Nero G, 1971, Serie di 8 cretti (7 neri e 1 bianco) –
acquaforte e acquatinta su Carta Fabriano Rosaspina 68×96,5 cm, 67X96,4 cm | courtesy
Vistamare, Pescara

  • BURRI
    CICLI SCELTI dell’opera grafica

“25 anni dopo la mostra promossa nel 1993 dall’Associazione delle Genti d’Abruzzo,
presso il Bagno Borbonico di Pescara, in cui vennero esposte alcune grafiche del Maestro
Tifernate, l’arte di Burri torna ora a Pescara con una ricca scelta di opere grafiche
appartenenti a ben sette cicli della sua straordinaria creazione: dalle Combustioni (1965)
ai Cretti (1971), dai Multiplex (1981) ai Mixoblack (1988), dal Sestante (1989) agli Oro e
Nero (1993), ai Monotex (1994), nonché il Multiplex Rosso Alfa, 1982 e un Cellotex, la cui
materia ha distinto tutta la creazione di Burri a partire dagli anni Cinquanta agli anni
Novanta.” (dal comunicato)

Quando: fino al 29 marzo 2019
Dove: Vistamare, Pescara


2 INAUGURAZIONI: ARTE CONTEMPORANEA A VENEZIA E ROMA

Il disegno politico italiano

  • Il disegno politico italiano
    a cura di Aurora Fonda e Sandro Pignotti

“La rapidità della mano, la natura a più riprese nervosa del tratto, fanno del disegno la
tecnica di illustrazione critica dei graduali – e talvolta irruenti – cambiamenti politici e
sociali. […]
L’Italia è sempre stata un sismografo molto sensibile ai mutamenti. La storia stessa la
presenta come un laboratorio di nuove teorie politico-sociali, come fabbrica di realtà
premonitrice. Dagli inizi del Novecento ad oggi è facile cogliere questa sua peculiare
caratteristica di pioniera dei nuovi disegni politici e sociali. Nel 2018, dove sui vari fronti si
riesaminano e si rileggono gli ultimi quarant’anni, al fine di trasformare, cambiare, o
finanche invertire le rotte del capitalismo, della globalizzazione, dell’Europa tutta, che
percezione ha l’artista? Guardando alla storia e alla tradizione del disegno, come reagisce
la pratica artistica ad ogni sua rotazione, ad ogni crollo e nascita dei nuovi “ordini”, veri o
apparenti, e agli specchi che ne formano l’immagine?” (dal comunicato)

Artisti in mostra: Rebecca Agnes, Paola Angelini, Federico Antonini, Ruth Beraha,
Riccardo Beretta, Alvise Bittente, Calori & Maillard, Alice Cattaneo, Lia Cecchin,
Guendalina Cerruti, Alessio D’Ellena, Fabio De Meo, Barbara De Vivi, Chiara Enzo,
Roberto Fassone, Valentina Furian, Enej Gala, Riccardo Giacconi e Andrea Morbio, Gli
Impresari, Marco Gobbi, Iva Lulashi, Beatrice Marchi, Silvia Mariotti, Corinne Mazzoli,
Rebecca Moccia, Ryts Monet, Caterina Morigi, Francesco Nordio, Francesco Pozzato,
Barbara Prenka, Paolo Pretolani, Anila Rubiku, Alberto Scodro, Miriam Secco, Davide
Sgambaro, Matteo Stocco, g. olmo stuppia, Alberto Tadiello, Sulltane Tusha, Italo Zuffi.

Opening: sabato 19 gennaio – alle 18.00
Quando: fino al 28 febbraio 2019
Dove: Galleria A plus A, Venezia


Isabel Alonso Vega | Humo II

Isabel Alonso Vega: Humo II, 2018 – fuliggine su plexiglass, 100x80x50cm |
courtesy White Noise Gallery, Roma

  • Isabel Alonso Vega – Senza fuoco
    a cura di Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti

“Sospensione, evanescenza, astrazione. Sono queste le prime sensazioni evocate dalle
opere di Isabel Alonso Vega, che dal 19 gennaio al 9 marzo presenta le sue opere per la
prima volta in Italia nella mostra Senza fuoco alla White Noise Gallery.
Le sue sculture sono immagini assolute e archetipiche capaci di dialogare su un piano
inconscio. Si tratta di lastre di plexiglass sovrapposte e dipinte con tecniche diverse –
fuliggine, foglia d’oro o acrilico – poi racchiuse in teche dando l’illusione di una perfetta ed
eterea sospensione. Le opere presenti in mostra si focalizzano su due particolari cromie, il
nero e l’oro, in un percorso sequenziale di meditazione ed illuminazione.” (dal comunicato)

Opening: sabato 19 gennaio – alle 18.30
Quando: fino al 09 marzo 2019
Dove: White Noise Gallery, Roma


MOSTRE IN CHIUSURA: GENNAIO 2019

  • HIROSHI SUGIMOTO – The First Encounter. L’Italia attraverso gli occhi di
    Hiroshi Sugimoto e l’Ambasciata Tensho
    fino al 13 gennaio 2019 da Galleria Continua, San Gimignano (SI)
  • OLTREFORMA. Marco Tirelli e Mauro Staccioli
    fino al 18 gennaio 2019 da MAAB Gallery, Milano
  • Due o Tre Dimensioni Infinite
    fino al 22 gennaio 2019 da Galleria Michela Rizzo, Venezia
  • Hans Hartung. Beyond Abstraction
    fino al 26 gennaio 2019 da Galleria Dellupi Arte, Milano
  • Robert Polidori. Abandoned Devotion
    fino al 30 gennaio 2019 da Studio Trisorio, Napoli
  • Paolo Icaro – Alla ricerca dell’equilibrio perduto
    fino al 31 gennaio 2019 da Galleria Massimo Minini, Brescia

MOSTRE IN CORSO: GENNAIO 2019

  • Nelio Sonego – A.r.c.h.u.s. Stessi diversi
    fino al 06 febbraio 2019 da A Arte Invernizzi, Milano
  • no place like home
    fino al 16 febbraio 2019 da Studio La Città, Verona
  • GINA PANE DALLE COLLEZIONI ITALIANE Opere dal 1968 al 1988
    fino al 23 febbraio 2019 da Osart Gallery, Milano
  • ARTURO MARTINI Magia della ceramica. Le terrecotte e le maioliche della
    collezione Costantino Barile
    fino al 22 aprile 2019 da Galleria d’Arte Contini, Cortina d’Ampezzo (BL)

Puoi trovare gli approfondimenti su queste mostre nei link alle esposizioni di ottobre 2018,
novembre 2018 e dicembre 2018.

Arte contemporanea mostre Dicembre 2018: le mostre da non perdere

Arte contemporanea mostre Novembre 2018: le mostre da non perdere

Arte contemporanea mostre Ottobre 2018: le mostre da non perdere

Buona arte a tutti!
Alice

Post a cura di: Alice Traforti.

L’articolo Mostre arte contemporanea Gennaio 2019: le mostre da non perdere sembra essere il primo su The Art Post Blog | Blog di Arte, mostre e artisti.