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Pessimo Natale per Milano: l’Inter si fa beffare dal 40enne Pellissier e rimette in gioco il terzo posto, il Milan di Higuain e Gattuso addirittura ko a San Siro con la Fiorentina. Il Napoli non si arrende nonostante il distacco dalla Juve sia sconfortante. E la Lazio ferma subito la sua discesa riprendendosi il quarto posto

CHIEVO INTER

Sabato 22 dicembre 2018

Chievo-Inter 1-1

L’Inter si butta via e contro il Chievo ultimo in classifica non te lo puoi permettere. La beffa del pallonetto di Pellissier (40 anni) nel recupero conferma che i veronesi sanno rubare punti e far dispiacere alle  squadre più grandi e importanti: era già capitato con la Roma, il Napoli, la Lazio. Il gol di Pellissier in qualche maniera rimette in ballo perfino il terzo posto e mette in sicurezza, al momento, il Napoli da eventuali sorprese. L’Inter di Spalletti comincia a fare sedute di autocoscienza, l’involuzione non ha una spiegazione chiara, ma dalla Champions League (retrocessione in Europa League) al campionato si nota una certa stanchezza psicologica e un’eccessiva dipendenza da Icardi. Molti giocatori, difensori compresi sono sotto tono, il recupero di Nainggolan è ancora parziale e Spalletti sempre meno baldanzoso.

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MILAN FIORENTINAMilan-Fiorentina 0-1

Una prodezza di Chiesa permette alla Fiorentina di prendersi San Siro. Non è un risultato sconvolgente o sorprendente, è prima di tutto meritato dalla Fiorentina. Il Milan in questo momento se la passa  male. L’eliminazione dall’Europa League è sintomatica di un malessere fisico e psicologico niente affatto superato. E dopo l’Europa perduta, c’è anche il quarto posto perduto. Il Milan nonostante Higuain non riesce a far gol, produce soltanto uno sterile gioco che non porta a nulla, il caso Montolivo – trascurato e accantonato veramente oltre ogni misura – ci dice anche di qualche problema interno, l’attaccante argentino è disperatamente alla ricerca di una nuova sistemazione. Possibilmente al Chelsea, dal suo mentore Maurizio Sarri. Anche la posizione di Gattuso a questo punto è da considerarsi fortemente in discussione.

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Napoli Spal

Napoli-Spal 1-0

Un gol solo (ma altri ne avrebbe potuti fare) e addirittura Meret ha dovuto evitare lo schiaffo del pareggio con una prodezza. Insomma parecchia fatica. Del resto nemmeno la Juve a volte in Italia vince passeggiando. Un gol di Albiol alla Spal serve a tenere il Napoli in corsa e comunque a non dare ulteriore spazio alla Juventus. Il cammino del Napoli prosegue senza abbandonarsi ad alcuna frustrazione, con positività, senza arrendersi allo strapotere juventino. E anzi aspettando con grande pazienza uno scivolone. Stavolta il problema lo risolve Albiol con una spizzata di testa. Equivale un po’ a un gol alla Chiellini.

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Lazio CagliariLazio-Cagliari 3-1

Dopo qualche tempo di sbandamento e di incertezza, di risultati mediocri di cui per altro gli altri non hanno approfittato più di tanto, la Lazio si è rimessa in marcia. Erano cinque turni che non vinceva una partita, i suoi big da Milinkovic a Luis Alberto erano scomparsi  (tranne Immobile che comunque i suoi gol li ha sempre fatti),  Inzaghi ha faticato moltissimo a ritrovare il gruppo e anche a dargli un disegno tecnico consono alla buona qualità dei giocatori di cui comunque la Lazio dispone. Già contro l’Atalanta, pur perdendola, si era visto un ritorno quantomeno di orgoglio, e col Cagliari è sembrato  di rivedere la Lazio di un anno fa, quella che bene o male tenne botta fino all’ultima giornata di campionato. La lotta per la Champions League prosegue per adesso punto a punto, senza che emerga una favorita precisa.