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Il Milan batte il Chievo, decisivo il solito Piatek. La squadra di Gattuso comincia a mettere pressione anche al Napoli (-5): insomma il secondo posto non è poi così al sicuro. A meno che non ci pensi l’Inter a fermare i rossoneri, ma ci vorrebbe Icardi…

27a GIORNATA, CHIEVO-MILAN 1-2

Il Milan vince 2-1 a Verona contro il Chievo, ultimo in classifica. I gol: Milan avanti (31° pt) con una splendida punizione all’ incrocio di Biglia, pareggia il Chievo (1-1 al 41° pt) con Hetemaj, infine il gol decisivo di Piatek (12’ st) su azione molto controversa e contestata dal Chievo, l’arbitro Pairetto si è consultato col Var, ma non ha riosservato l’azione al video. Il Milan tiene il terzo posto e sale a 51 punti, a -5 dal Napoli.

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IL COMMENTO

Non è un momento di gioco particolarmente brillante per il Milan, la partita di Verona contro il Chievo straultimo in classifica, non è stata particolarmente brillante, ma la squadra di Gattuso continua a macinare punti e risultati. In campionato siamo ormai alla quinta vittoria consecutiva. Sempre decisivo Piatek, ottavo gol in nove partite (otto se si toglie lo scorcio di gara del debutto iniziale in rossonero). Il Milan si trova a giocare il finale di stagione dispondendo di parecchie carte pesanti. A Piatek e Paquetà si aggiunge soprattutto Biglia, fermatosi per infortunio da ottobre a febbraio. La punizione al Chievo è stata esemplare e bellissima.

Il Milan affronta così il derby di domenica prossima in vantaggio psicologico e di classifica. Sarà una partita importante non soltanto per la classifica ma perché riaccende almeno un po’ la rivalità tra i due club rimasti esclusi in questi anni dai grandi traguardi. L’ Inter potrebbe arrivarci giocandosi la carta Icardi, l’unica maniera per rispondere efficacemente ai gol di Piatek.