Sport

La Roma di Ranieri batte l’Empoli e si risolleva un po’. Di gioco per ora non se ne parla, denti stretti, sofferenza e soprattutto una mano dal Var che evita il pareggio. Non è il momento di chiedere lo spettacolo, ma nemmeno si può pensare di vincere 10 partite così

27a GIORNATA, ROMA-EMPOLI 2-1

La Roma batte l’ Empoli 2-1. I gol: El Shaarawy (9′ pt) con tiro da fuori, pareggio dell’ Empoli su autogol di testa di Juan Jesus (12′ pt), Roma sul 2-1 con colpo di testa di Schick. (33′ pt). Al 40′ st espulso Florenzi per doppia ammonizione. Al 42′ st annullato al Var gol di Krunic per un fallo di mani di Oberlin. Con questa vittoria la Roma sale a 47 punti, – 3 dalla quota Champions.

***

IL COMMENTO

Nessuno, in questo momento, pensa di chiedere gioco e spettacolo alla Roma di Claudio Ranieri. Solo risultati e punti a rincorrere la Champions League diventata una specie di emergenza giallorossa. Non c’è grande differenza al momento con la Roma di Di Francesco, forse solo un po’ di grinta in più o il non lasciarsi andare in caso di contrattempi o gol sciagurati. Come l’autogol di Juan Jesus. Più che un autogol un vero e proprio tiro in porta La Roma ha strappato all’ Empoli – squadra per la cronaca quartultima in classifica – una vittoria minimale con gol decisivo di Schick, fino a oggi dato per scomparso.

  Alla fine sono due gli episodi controversi su cui si discute di più e che hanno avuto maggior influenza nella parte finale di gara. L’espulsione di Florenzi – un periodo no il suo, a Oporto suo il rigore qualificazione dei portoghesi – per seconda ammonizione che non c’era e il gol del 2-2 dell’Empoli annullato per un fallo di mani di Oberlin.

  Al Var l’arbitro Maresca ha giudicato mano un pallone preso di gomito su un tiro forte da meno di un metro, col difensore dell’Empoli che sta saltando in corsa e in fase di contrasto. Francamente un’esagerazione, l’esasperazione dell’uso del Var e un’applicazione del principio draconiano che tutti i tocchi di braccio, di mano, di avambraccio etc adesso sono da considerare rigore.

  L’ Empoli si è arrabbiato molto, così come  Ranieri si era arrabbiato per l’ espulsione di Florenzi. Che ha costretto la Roma a ripiegare ulteriormente indietro e a strappare questa vittoria con i denti. Con tutti i richiami di Ranieri alla grinta e al dover “morire in campo” difficile pensare di poter vincere dieci o dodici partite così…