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L’Inter batte la Spal 2-0, con i gol di Politano e Gagliardini. Si scalda la sfida col Milan nel derby di domenica sera, un solo punto di differenza e il terzo posto in gioco. L’Inter dovrà affrontare prima l’Eintracht ma potrebbe anche giocarsi la carta Icardi…

27a GIORNATA, INTER-SPAL 2-0

L’Inter ha battuto la Spal 2-0 con i gol di Politano (42° st) e Gagliardini (32° st). L’Inter va così a 50 punti in classifica, contro i 51 del Milan. Domenica sera si giocherà il derby di Milano, l’Inter ci arriverà dopo aver giocato giovedì il match di ritorno degli ottavi di Europa League contro l’ Eintracht Francoforte (and. 0-0)

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IL COMMENTO

Inter e Milan arrivano al derby in maniera non particolarmente brillante. Non mi aspetto un bel derby dunque, anzi piuttosto nervoso e denso di episodi su cui si litigherà parecchio. Del resto in tempi di Var funziona così e dunque non mi stupirei di un derby deciso praticamente alla moviola. Comunque il bel gioco e lo spettacolo credo che contino adesso solo fino a un certo punto. L’Inter ha faticato a battere la Spal, ma ha avuto stavolta la freddezza di non farsi assalire dall’ansia e semplicemente aspettare una vittoria che sarebbe arrivata per differenza di potenziale. Nonostante l’assenza di giocatori pesanti come Nainggolan, Perisic, Icardi.

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  Insomma un’Inter diversa e migliore di quella di Cagliari, anzi che forse da quegli schiaffi ha preso lezione. Lo stesso Spalletti del resto parla di Inter poco tranquilla o di momenti di buio abbastanza incomprensibili. E’ evidente che nell’Inter c’è di fondo qualcosa che non va, al di là del caso Icardi che invece è pura questione di orgoglio personale, da una parte e dall’altra.

   Resta il fatto di una squadra che tira molto poco in porta, che crea poche occasioni, anche se ha un potenziale offensivo notevole: Lautaro ha bei numeri, è un attaccante frizzante, veloce. Resto convinto che accanto a Icardi potrebbe far bene, senza esserne unicamente l’alternativa, e probabilmente non si annullerebbero l’un l’altro. Non è questa però la convinzionedi Spalletti e probabilmente comincia anche a farsi strada in lui una certa assuefazione all’assenza stessa di Icardi.

  Sull’argomento scottante l’allenatore ha capito di essersi sbilanciato troppo e adesso lascia fare tutto alla diplomazia di Marotta e della società, comunque abbastanza goffa e pasticciona fino a questo momento. Non ricordo il caso di un giocatore così importante fuori squadra per semplice ripicca ora che comincia la parte più importante e decisiva della stagione. Ora che insomma si tirano le somme. Sarà la necessità a risolvere il caso, non il bisogno di fare una cosa giusta o stabilire ufficialmente chi ha ragione e chi torto.

  Icardi non sarebbe affatto male come jolly da giocarsi nel derby, una carta che potrebbe riequilibrare la bilancia che in questo momento pende abbastanza  a favore del Milan.

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